GIOVEDì 21 MAGGIO 2009 ALLE ORE 19 PRESSO IL PALAFIERA DI FORLì, VIA PUNTA DI FERRO, INCONTRO CON IL MINISTRO DELL'AGRICOLTURA LUCA ZAIA.
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mercoledì 20 maggio 2009
domenica 19 aprile 2009
PARCO PERTINI
TRATTO DA: “IL PICCHIO”
ECCO COME, PROSSIMAMENTE, SARA’ RIDOTTO IL PARCO “PERTINI”
“Nella pubblicazione n° 3 accennammo alla possibilità di creare un grande locale in pieno centro che poteva ospitare ogni manifestazione pubblica ideata dalla Pro Loco, dall’ Amministrazione Comunale o da qualsiasi Associazione di concezione pubblica, utilizzando l’immobile in pieno centro posto in vendita dai f.lli Drei sita in via Aldo Moro n° 4, invece di usufruire del Parco Pertini...
… abbiamo voluto analizzare meglio quell’ipotesi,…, la valutiamo con attenzione e la presentiamo al pubblico per come essa poteva essere presa seriamente in considerazione da chi di dovere, in alternativa al progetto previsto ed approvato il 23 febbraio scorso nel Bilancio 2009 dal Consiglio Comunale.
Premettiamo intanto che sarebbe stata una cosa ben fatta porre all’attenzione della cittadinanza un progetto di tale importanza … ma l’inosservanza assunta di tale procedura e la determinazione della Giunta era talmente radicata, che così si era pensato, così si era deciso e così si doveva procedere nella direzione intrapresa.
Nella delibera della Giunta n° 134 del 9 dicembre scorso, di cui abbiamo ottenuto faticosamente la copia dal sindaco, è esattamente specificato che la costruzione dell’immobile previsto nel Parco Pertini sarà luogo adibito alla “creazione di un centro-servizi avanzato per l’inserimento degli spazi ad uso Pro Loco, che sarà attuato al fine di spostare gli attuali spazi a questo riservati nel parcheggio 1° Maggio in zona più centrale per la fruizione turistica del Parco e del Centro Storico di Riolo Terme.”
Tale provvedimento viene anche sostenuto come “valorizzazione del patrimonio culturale ed ambientale in quanto si inserisce armonicamente nella zona caratterizzata da: 1- presenza del parco urbano; 2- presenza del centro congressi; 3- affaccio sul corso Matteotti quale asse viario principale del centro storico che porta alla piazza e alla Rocca; 4- ampia pineta che raccorda la zona oggetto di intervento, con la strada provinciale di collegamento di fondovalle.”
E, per una spiegazione di maggior efficacia viene specificato che “il progetto in questione si inserisce e concorre alla realizzazione del più vasto progetto riguardante il PARCO REGIONALE DELLA VENA DEL GESSO ROMAGNOLA ED I SUOI PERCORSI, con la creazione di centri, allestimenti didattici ed aree attrezzate”.
Dunque diteci voi quante tergiversazioni e giri di concetti e di parole per non avere il coraggio ed usare l’obiettività di dire (certamente per motivi burocratici ben noti) che in pratica si vuole costruire un “edificio con struttura in cemento armato e laterizio a vista, ad uso blocco cucine e servizi della Pro Loco” (come chiaramente e ben specificato nella Relazione Descrittiva dell’architetto Valerio Savini, il quale precisa che “l’edificio si organizza su 2 piani di cui uno seminterrato ad uso magazzino e dispensa ed uno al piano terra ad uso cucine.)
Ma non si faceva prima allora a dire: “per l’edificazione di cucine al fine di realizzare un ristorante all’aperto?” … “o tale specificazione avrebbe inficiato l’attribuzione del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, come forse è più probabile?
Finendo la descrizione dell’architetto, “tale edificio sarà coperto con una struttura in travi lamellari in legno che, sporgendo a sbalzo, copriranno an che lo spazio antistante l’edificio dove saranno collocati i tavoli per lo stand gastronomico.”
Tale operazione comporterà un utilizzo del Parco per ca 500 mq sull’attuale superficie totale … di 880 mq.
… abbiamo … interpellato un nostro tecnico di fiducia, esclusivamente per dimostrare che non abbiamo parlato invano. Vi presentiamo pertanto un facile confronto con un progetto da lui realizzato, ipotizzando così un’alternativa, pur sapendo che rimarrà senza sviluppi futuri.
PROGETTO COMUNALE:
1- Utilizzo, per oltre la metà, dell’area verde del Parco “Pertini”
2- Struttura in cemento armato su 2 piani:
a. Interrato: ad uso magazzino e dispensa con utilizzo di montacarichi;
b. Piano terra: ad uso cucine;
3- Superficie totale disponibile per spazi riservati alla ristorazione:
- Scoperto con tettoia: 150 mq
- Scoperto completamente: 150 mq
Totale per la ristorazione 300 mq
- Superficie totale edificio 200 mq
Totale generale(escluso seminterrato) 500 mq
4- Edificio da edificare totalmente
5- Superficie che rimane totalmente dedicata ai bambini per giochi liberi e con attrezzature: 380mq contro gli attuali 880 mq
6- Realizzazione rampe esterne ad utilizzo dei disabili
7- Luogo servito da viabilità difficoltosa per carico e scarico merce
8- Impossibilità di utilizzo dei locali per la ristorazione in caso di maltempo e durante stagioni fredde
9- Per future necessità di espansione dell’area polivalente: rischio di eliminazione totale del Parco
10- Posti a sedere:
- Coperti da tettoia: 120
- Scoperti: 120
Totale posti: 240
11- Approvata dal Consiglio Comunale il 23 febbraio 2009 u. s. a livello preliminare la spesa di esecuzione sarà di 880.000 euro
12- Nello stesso luogo dove sorgerà l’edificio delle cucine vi è oggi una lapide che ricorda che, proprio lì, vennero sepolti i corpi trovati a Riolo durante la guerra.
Nel 1995 se ne sancì la sacralità. E oggi?
PROGETTO ALTERNATIVO (proposto da “IL PICCHIO”):
1- Parco “Pertini” non coinvolto: utilizzo locale in altro luogo
2- Struttura su 2 piani:
- Interrato: ad uso cucine, magazzino e dispensa, con utilizzo di montacarichi
- Piano terra: ad uso salone, sala riunioni ambivalente, piccola dispensa e magazzino per materiale sala, ufficio e office per passo zona distribuzione cibi
3- Superficie totale disponibile per spazi riservati alla ristorazione:
- Coperto (all’interno): salone: 370 mq
Sala riunione ambivalente 60 mq
- Scoperto (all’esterno): 125 mq
Totale per la ristorazione 555 mq
- Altre strutture elencate (all’interno) 252 mq
Totale generale (escluso seminterrato) 807 mq
4- Edificio già esistente e perfettamente ristrutturabile
5- Superficie che rimarrebbe totalmente agli stessi bimbi: tutti gli 880 mq attualmente a disposizione del Parco
6- Non necessarie rampe per disabili perché il locale è a livello stradale
7- Luogo servito perfettamente dalla viabilità esistente
8- Piena disponibilità dei locali in tutte le stagioni (a disposizione impianti di riscaldamento e condizionamento)
9- Non necessaria nessuna espansione: il locale esistente è certamente in grado di accogliere notevoli numeri di presenze
10- Posti a sedere:
- All’interno: 350
- All’esterno: 100
Totale posti 450
11- L’intervento di ristrutturazione avrebbe comportato una spesa totale di 750 euro al mq, per cui, dovendo sistemare soltanto la superficie muraria interna di 600 mq, la spesa complessiva avrebbe raggiunto i 450.000 euro, dopo l’acquisto che si sarebbe potuto definire con 350.000 euro.
L’operazione “Drei” si sarebbe così potuta definire con un importo totale di 800.000 euro.
COMMENTO FINALE
la differenza tra i 2 progetti è molto evidente: non tanto per l’aspetto economico…, quanto per la maggiore possibilità di utilizzo degli spazi nel secondo caso: oltre 800 mq contro i 500 mq nel Parco Pertini… nel nostro progetto si configurano diversi vani utili in peù che armonizzano molto meglio l’utilizzo di quel locale per possibili fiere, mostre, sagre, convegni, spettacoli folcloristici e incontri o riunioni di ogni tipo e per giunta in ogni periodo dell’anno, lasciando per di più inalterato l’unico parco verde a disposizione …
la differenza tra i 2 progetti è molto evidente: non tanto per l’aspetto economico…, quanto per la maggiore possibilità di utilizzo degli spazi nel secondo caso: oltre 800 mq contro i 500 mq nel Parco Pertini… nel nostro progetto si configurano diversi vani utili in peù che armonizzano molto meglio l’utilizzo di quel locale per possibili fiere, mostre, sagre, convegni, spettacoli folcloristici e incontri o riunioni di ogni tipo e per giunta in ogni periodo dell’anno, lasciando per di più inalterato l’unico parco verde a disposizione …
martedì 31 marzo 2009
Elezioni amministrative 2009: A Casola Valsenio si comincia a fare sul serio
La riunione di presentazione del candidato di PDL, UDC, Lega Nord Fabio Piolanti che si svolgerà Martedì 31/3/2009 alle ore 20,30 alla sala Spadolini (Vecchi Magazzini), comincerà subito ad affrontare i temi che più stanno a cuore ai casolani.
Piolanti ha comunicato che intende sviluppare un programma che affronti in modo diretto, senza fronzoli né giri di parole, le questioni centrali prime fra tutte il Parco della Vena dei Gessi Romagnoli che continua a sollevare crescenti proteste di decine di agricoltori e l’impianto a biomasse che sarà collocate al centro dell’abitato e che preoccupa una parte dei cittadini residenti nelle vicinanze del nuovo apparato.
Questi temi saranno approfonditi assieme a decine di altri (parcheggi, viabilità rurale, tariffazione dei servizi Hera, servizi sanitari ecc) in una serata che non vuole avere nulla a che vedere con la consueta ritualità delle presentazioni politiche ma vuole proporsi come un dialogo a più voci ed una occasione di partecipazione effettiva alla vita della comunità.
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Piolanti ha comunicato che intende sviluppare un programma che affronti in modo diretto, senza fronzoli né giri di parole, le questioni centrali prime fra tutte il Parco della Vena dei Gessi Romagnoli che continua a sollevare crescenti proteste di decine di agricoltori e l’impianto a biomasse che sarà collocate al centro dell’abitato e che preoccupa una parte dei cittadini residenti nelle vicinanze del nuovo apparato.
Questi temi saranno approfonditi assieme a decine di altri (parcheggi, viabilità rurale, tariffazione dei servizi Hera, servizi sanitari ecc) in una serata che non vuole avere nulla a che vedere con la consueta ritualità delle presentazioni politiche ma vuole proporsi come un dialogo a più voci ed una occasione di partecipazione effettiva alla vita della comunità.
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giovedì 19 marzo 2009
FONDO DI SOLIDARIETA' IN AGRICOLTURA
ON PINI: -IL FONDO DI SOLIDARIETA' IN AGRICOLTURA E' RIFINANZIABILE CON UN EMENDAMENTO DELLA LEGA-
"Qualcuno sta giocando sporco sulla pelle degli Agricoltori romagnoli spaventandoli riguardo al fondo di solidarietà. Da mesi avevo personalmente avvisato (anche le associazioni di categoria) che prima della fine di marzo era impensabile trovare la copertura per le assicurazioni ed infatti ieri la Lega ha depositato a mia firma un emendamento al Decreto Quote Latte che finanzia con 198 milioni di Euro il fondo che il Governo Prodi aveva completamente spolpato. Ora aspettiamo l'ok di Tremonti, ma la copertura finanziaria la Lega l'ha trovata" lo afferma l'on. Gianluca Pini in merito al fondo di solidarietà per gli agricoltori che vogliono sottoscrivere le polizze contro i danni da grandine e altri eventi climatici "Il fatto che i giochi si stiano per chiudere su questa partita lo dimostra anche la fretta con la quale da ieri i consorzi di difesa stanno attivando le polizze per gli associati" prosegue l'on. Pini che annuncia anche di aver presentato un emendamento alla Commissione Attività Produttive per "la rottamazione dei macchinari agricoli, segno questo - conclude il deputato leghista - che l'attenzione da parte della Lega sull'Agricoltura non si ferma alle emergenze ma va oltre."
"Qualcuno sta giocando sporco sulla pelle degli Agricoltori romagnoli spaventandoli riguardo al fondo di solidarietà. Da mesi avevo personalmente avvisato (anche le associazioni di categoria) che prima della fine di marzo era impensabile trovare la copertura per le assicurazioni ed infatti ieri la Lega ha depositato a mia firma un emendamento al Decreto Quote Latte che finanzia con 198 milioni di Euro il fondo che il Governo Prodi aveva completamente spolpato. Ora aspettiamo l'ok di Tremonti, ma la copertura finanziaria la Lega l'ha trovata" lo afferma l'on. Gianluca Pini in merito al fondo di solidarietà per gli agricoltori che vogliono sottoscrivere le polizze contro i danni da grandine e altri eventi climatici "Il fatto che i giochi si stiano per chiudere su questa partita lo dimostra anche la fretta con la quale da ieri i consorzi di difesa stanno attivando le polizze per gli associati" prosegue l'on. Pini che annuncia anche di aver presentato un emendamento alla Commissione Attività Produttive per "la rottamazione dei macchinari agricoli, segno questo - conclude il deputato leghista - che l'attenzione da parte della Lega sull'Agricoltura non si ferma alle emergenze ma va oltre."
mercoledì 11 marzo 2009
I PUNTI PER L'AZIONE AMMINISTRATIVA

ON PINI: ECCO LA BASE PROGRAMMATICA PER ACCORDI SULLE AMMINISTRATIVE IN ROMAGNA. 25 I PUNTI PER L'AZIONE AMMINISTRATIVA -NON SONO NEGOZIABILI-
Venticinque punti per 'blindare' il programma e su cui fondare le alleanze per il futuro. Sono quelli elaborati dalla Lega Nord e lanciati nel dibattito politico dal leader romagnolo del Carroccio, Gianluca Pini. Una base programmatica comune per tutti i territori. "Ci abbiamo lavorato diffusamente con le varie sezioni del territorio: a noi i patti piacciono chiari da subito", dice Pini, chiarendo che "non vogliamo trovarci con delle sorprese dopo la vittoria".
"Queste - sottolinea il deputato leghista - sono le azioni di governo del territorio per tutta la Romagna che riteniamo più urgenti: Sicuramente altre più dettagliate e specifiche sulle varie realtà arriveranno dalle sezioni locali per un confronto, ma queste non sono negoziabili; pertanto - conclude nettamente l'On. Pini - aspettiamo di capire dalla PDL se intendono sottoscrivere il nostro programma e poi valuteremo l'opportunità di sostenere i loro candidati qualora si dimostrino anch'essi convintamene d'accordo con la nostra linea politica. La nostra coerenza non è in vendita."
"Queste - sottolinea il deputato leghista - sono le azioni di governo del territorio per tutta la Romagna che riteniamo più urgenti: Sicuramente altre più dettagliate e specifiche sulle varie realtà arriveranno dalle sezioni locali per un confronto, ma queste non sono negoziabili; pertanto - conclude nettamente l'On. Pini - aspettiamo di capire dalla PDL se intendono sottoscrivere il nostro programma e poi valuteremo l'opportunità di sostenere i loro candidati qualora si dimostrino anch'essi convintamene d'accordo con la nostra linea politica. La nostra coerenza non è in vendita."
SERVIZI SOCIALI E SOSTEGNO ALLE FAMIGLIE.
1) Modifica dei regolamenti per l'assegnazione dei contributi sociali, dei posti negli asili e delle case popolari inserendo il principio di anziantà di residenza con limite minimo per l'accesso di 5 anni di permanenza ininterrotta nel Comune destinatario della richiesta.
2) Precedenza nell'attribuzione dei contributi sociali (contributi affitti, bollette, assistenza, case ed asili) a madri e padri di famiglia licenziati a seguito della crisi economica.
3) Lotta ai Furbetti del Welfare: accordo con Agenzie Entrate e Gdf per attivare automaticamente controlli fiscali a chi richiede contributi sociali con autocertificazione.
4) Introduzione del medico di quartiere nelle realtà medio-grandi della Romagna per agevolare i controlli più frequenti e la distribuzione di medicinali per le persone anziane.
1) Modifica dei regolamenti per l'assegnazione dei contributi sociali, dei posti negli asili e delle case popolari inserendo il principio di anziantà di residenza con limite minimo per l'accesso di 5 anni di permanenza ininterrotta nel Comune destinatario della richiesta.
2) Precedenza nell'attribuzione dei contributi sociali (contributi affitti, bollette, assistenza, case ed asili) a madri e padri di famiglia licenziati a seguito della crisi economica.
3) Lotta ai Furbetti del Welfare: accordo con Agenzie Entrate e Gdf per attivare automaticamente controlli fiscali a chi richiede contributi sociali con autocertificazione.
4) Introduzione del medico di quartiere nelle realtà medio-grandi della Romagna per agevolare i controlli più frequenti e la distribuzione di medicinali per le persone anziane.
SICUREZZA E IMMIGRAZIONE.
1) Istituzione di una sezione della Polizia Municipale dedicata al controllo delle politiche dell'immigrazione.
2) Ausilio coordinato di "RomagnaSicura" - Volontari per la Sicurezza per il monitoraggio del territorio.
3) Nessuna concessione di voto amministrativo ad immigrati extra Ue.
4) Moratoria totale sulla realizzazione di moschee e centri di cultura islamica.
1) Istituzione di una sezione della Polizia Municipale dedicata al controllo delle politiche dell'immigrazione.
2) Ausilio coordinato di "RomagnaSicura" - Volontari per la Sicurezza per il monitoraggio del territorio.
3) Nessuna concessione di voto amministrativo ad immigrati extra Ue.
4) Moratoria totale sulla realizzazione di moschee e centri di cultura islamica.
CENTRO STORICO E COMMERCIO.
1) Regolamento del piano del commercio per privilegiare l'insediamento di negozi tipici del territorio nei centri storici.
2) Moratoria sulla realizzazione di nuovi ipermercati.
3) Liberalizzazione degli orari per gli esercizi commerciali di piccole dimensioni.
4) Ridefinizione delle Ztl e isole pedonali con ampio permesso di accesso ai mezzi privati ai centri storici in orari di lavoro.
5) Abbattimento delle tariffe di parcheggio per il centro storico nelle prime ore.
1) Regolamento del piano del commercio per privilegiare l'insediamento di negozi tipici del territorio nei centri storici.
2) Moratoria sulla realizzazione di nuovi ipermercati.
3) Liberalizzazione degli orari per gli esercizi commerciali di piccole dimensioni.
4) Ridefinizione delle Ztl e isole pedonali con ampio permesso di accesso ai mezzi privati ai centri storici in orari di lavoro.
5) Abbattimento delle tariffe di parcheggio per il centro storico nelle prime ore.
AMBIENTE E SERVIZI.
1) Attuazione del sistema di raccolta differenziata dei rifiuti con sistema premiale sulla riduzione della tariffa di smaltimento dei rifiuti a carico dei cittadini.
2) Rinegoziazione delle tariffe e degli accordi con Hera con possibilità di uscita dal servizio in presenza di offerta economica migliore sia da parte pubblica che da parte privata.
3) Abolizione del blocco del traffico e contestuale revisione degli impianti di riscaldamento inquinanti.
4) Adozione totale di energie alternative e applicazione di sistemi di risparmio energetico per gli edifici pubblici.
5) Divieto di realizzazione di nuovi inceneritori per rifiuti solidi urbani o equivalenti.
1) Attuazione del sistema di raccolta differenziata dei rifiuti con sistema premiale sulla riduzione della tariffa di smaltimento dei rifiuti a carico dei cittadini.
2) Rinegoziazione delle tariffe e degli accordi con Hera con possibilità di uscita dal servizio in presenza di offerta economica migliore sia da parte pubblica che da parte privata.
3) Abolizione del blocco del traffico e contestuale revisione degli impianti di riscaldamento inquinanti.
4) Adozione totale di energie alternative e applicazione di sistemi di risparmio energetico per gli edifici pubblici.
5) Divieto di realizzazione di nuovi inceneritori per rifiuti solidi urbani o equivalenti.
STORIA E CULTURA LOCALE.
1) Richiesta a norma dell'art. 132 della Costituzione per lo svolgimento del referendum sull'autonomia della Regione Romagna.
2) Toponomastica principale in lingua Romagnola e insegnamento alle scuole elementari di lingua romagnola.
3) Tutela della musica tradizionale romagnola.
1) Richiesta a norma dell'art. 132 della Costituzione per lo svolgimento del referendum sull'autonomia della Regione Romagna.
2) Toponomastica principale in lingua Romagnola e insegnamento alle scuole elementari di lingua romagnola.
3) Tutela della musica tradizionale romagnola.
EDILIZIA PRIVATA E LAVORI PUBBLICI.
1) Introduzione di un limite rigido alle varianti ai Prg.
2) Introduzione di una superficie minima utile per definire un immobile ad uso abitativo (no a nuovi monolocali) per agevolare la formazione di nuovi nuclei famigliari.
3) Adozione di criteri incentivanti per l'assegnazione di appalti di lavori pubblici a favore delle aziende locali.
4) Riconversione delle aree verdi comunali sottoutilizzate in strutture sportive per gli sport di squadra attraverso coinvolgimento di privati.
1) Introduzione di un limite rigido alle varianti ai Prg.
2) Introduzione di una superficie minima utile per definire un immobile ad uso abitativo (no a nuovi monolocali) per agevolare la formazione di nuovi nuclei famigliari.
3) Adozione di criteri incentivanti per l'assegnazione di appalti di lavori pubblici a favore delle aziende locali.
4) Riconversione delle aree verdi comunali sottoutilizzate in strutture sportive per gli sport di squadra attraverso coinvolgimento di privati.
mercoledì 25 febbraio 2009
Inizia l'avventura....

FINALMENTE CI SIAMO !
NOI, come gruppo e movimento popolare non siamo qui a parlare di cosa succede a livello nazionale, o meglio anche di questo, ma sopratutto siamo qui per migliorare la Nostra realtà, la realtà della Valle del Senio, la realtà dei nostri piccoli grandi paesi.
Abbiamo creato questo blog perchè vogliamo coinvolgervi in questo progetto, conoscere le vostre proposte perchè solo in questo modo si possono risolvere e affrontare i problemi... Solo assieme a VOI !
PERCHE' LIBERTA' E' PARTECIPAZIONE!
PERCHE' INSIEME SI COSTRUISCE!
Ci battiamo per la Nostra cultura, il Nostro territorio e il Nostro futuro!
Per contattarci puoi scriverci all'indirizzo mail
oppure visitare il sito
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